Vai al contenuto
Centro Servizi S.R.L. — CAF e Patronato a Rivalta di Torino

IMU

Calcolo e versamento dell'imposta sulla casa, senza scadenze dimenticate.

Calcoliamo l'IMU dovuta su seconde case, terreni e altri immobili, prepariamo i modelli F24 e ti ricordiamo le scadenze. Verifichiamo esenzioni e riduzioni a cui potresti avere diritto.

Cosa facciamo per te

  • Calcolo per abitazioni, terreni e fabbricati
  • Predisposizione e stampa degli F24
  • Verifica di esenzioni, riduzioni e ravvedimenti

Cosa portare

  • Visura catastale o documento con la rendita di ogni immobile
  • Atti di proprietà (rogito, donazione, successione) e quota posseduta
  • Contratti di comodato o d'affitto che possono dare diritto a riduzioni
  • Codici fiscali tuoi e dei familiari coinvolti
  • F24 dell'IMU pagata negli anni scorsi
  • Documenti di eventuali lavori o cambi di destinazione dell'immobile

Tempi indicativi

L'IMU si paga in due rate: l'acconto entro il 16 giugno e il saldo entro il 16 dicembre. Per il saldo valgono le aliquote che il Comune pubblica sul sito del Ministero entro il 28 ottobre.

Con i documenti in ordine prepariamo il calcolo e gli F24. Quanto tempo serve nel tuo caso te lo confermiamo in sportello.

Vuoi saperne di più? Leggi la guida: IMU 2026: chi paga, scadenze e come si calcola Leggi la guida →

Domande frequenti

Devo pagare l'IMU sulla casa dove abito?

Di norma no: l'abitazione principale non di lusso, dove hai residenza e dimora abituale, è esente. Pagano invece le seconde case, i negozi, i terreni edificabili e le abitazioni di lusso (categorie A/1, A/8 e A/9).

L'aliquota è uguale in tutti i comuni?

No. Ogni Comune decide la sua: quella di Rivalta può essere diversa da quella di Orbassano o Rivoli. La controlliamo noi per ogni immobile, così paghi l'importo giusto.

Ho dimenticato di pagare una rata: cosa faccio?

Puoi rimediare con il ravvedimento operoso: paghi l'imposta con una sanzione ridotta e gli interessi. Prima ti muovi, meno paghi. Calcoliamo noi l'importo e prepariamo l'F24.

Posso pagare meno se presto la casa a mio figlio?

In alcuni casi sì: per l'immobile dato in comodato gratuito a un figlio o a un genitore è prevista una riduzione del 50%, ma solo se ci sono precise condizioni. Le verifichiamo insieme in sportello.